Cosa sono gli RCS?
Gli RCS (Rich Communication Services) sono uno standard di comunicazione per i servizi di messaggistica avanzata su dispositivi mobili, sviluppato per sostituire gli SMS e MMS tradizionali con funzionalità più moderne e ricche e messo a disposizione da Google sia ai privati che alle aziende.
Hanno l’obiettivo di fornire un’esperienza simile a quella delle app di messaggistica istantanea come WhatsApp, iMessage e Facebook Messenger, quindi più interattiva e personalizzata migliorando il rapporto di fidelizzazione del cliente, ma con in più una caratteristica importante: sono bidirezionali, aprono quindi al dialogo con il contatto che li riceve.
Cos’hanno di diverso rispetto agli SMS?
A differenza dei normali SMS, che prevedono la possibilità di inviare solamente testo con un massimo di 160 caratteri, gli RCS aprono la porta alla condivisione di elementi multimediali, immagini e caroselli oltre a dare la possibilità a chi li riceve di interagire con il messaggio.
I punti di forza degli RCS rispetto agli SMS possono essere riassunti principalmente in 8 punti:
- Messaggi multimediali: gli RCS permettono di inviare foto, video, audio e altri file multimediali con maggiore facilità e senza le limitazioni di dimensione degli MMS.
- Chat di gruppo: gli RCS supportano le chat di gruppo, permettendo agli utenti di creare gruppi, aggiungere o rimuovere partecipanti, e vedere chi sta scrivendo o ha letto i messaggi.
- Conferme di lettura: gli RCS forniscono conferme di lettura, mostrando agli utenti quando i loro messaggi sono stati letti dai destinatari.
- Messaggistica in tempo reale: con gli RCS, gli utenti possono vedere quando un’altra persona sta scrivendo un messaggio, rendendo le conversazioni più interattive e in tempo reale.
- Condivisione della posizione: gli RCS permettono di condividere la propria posizione geografica con i contatti, una funzionalità utile per incontri e coordinamenti.
- Customer experience: gli RCS sono integrati direttamente nell’app di messaggistica predefinita del dispositivo, senza la necessità di scaricare applicazioni di terze parti.
- Migliore interoperabilità: gli RCS sono progettati per funzionare su diversi operatori e dispositivi, migliorando la compatibilità tra utenti di diverse reti mobili.
- Sicurezza: sebbene non tutti i servizi RCS attualmente supportino la crittografia end-to-end, vi è un crescente impegno verso l’implementazione di questa funzionalità per migliorare la sicurezza delle comunicazioni.
Gli RCS rappresentano un passo avanti significativo rispetto agli SMS e MMS, offrendo agli utenti un’esperienza di messaggistica più ricca, interattiva e funzionale direttamente all’interno dell’app di messaggistica predefinita sui loro dispositivi mobili.
Tutti possono inviare RCS?
Per poter iniziare ad utilizzare gli RCS all’interno della propria strategia di marketing, è necessario prima registrare il proprio Agent ovvero il profilo dal quale questi messaggi saranno inviati.
Rispetto all’Alias che viene utilizzato per l’invio SMS, la registrazione dell’Agent viene fatta dai provider dei servizi e richiede una profilazione più completa includendo immagini profilo, link di collegamento e informazioni di contatto.
La scheda del mittente che verrà visualizzato sullo smartphone del destinatario, sarà così più completa e contribuirà a rendere più affidabile il canale e meno invasiva la comunicazione.
Tutti possono ricevere gli RCS?
Gli RCS sono disponibili ad oggi solamente per gli utenti Android che li possono visualizzare all’interno della app messaggistica Google già preinstallata.
Non è necessario quindi per gli utenti installare nessuna app specifica o prestare nessun particolare consenso.
Gli utenti Apple, invece, dovrebbero iniziare a ricevere gli RCS non prima del prossimo autunno, con il rilascio di iOs 18.
Quanti sono gli utenti Android in Italia?
La situazione in Italia oggi riflette quella del mercato globale: secondo StatCounter, il mercato è per il 68,46% Android e per il 31,09% iOs.
Per tutti gli utenti che non supportano la tecnologia RCS, il messaggio viene ugualmente recapitato in formato SMS (in gergo tecnico, parliamo di messaggio fallback)
Perché vale la pena provarli?
- Gli RCS permettono una grande interazione 1to1. Studi recenti mostrano che l’80% dei consumatori preferisce usare questo canale per comunicare con uno o più brand.
- Permettono di raccogliere molte più statistiche rispetto ai normali SMS: possiamo infatti sapere chi ha aperto il contenuto, chi ha interagito e come;
- Una spunta blu come mittente verificato dopo la registrazione dell’Agent aumenta l’affidabilità rispetto a un normale SMS usato spesso per lo spam.
- il profilo Agent permette di condividere molte più informazioni e quindi molte più call to action;
- Sono un canale sicuro contro il phishing grazie alla verifica tecnologica, quindi adatto anche per condividere informazioni importanti. È già utilizzato all’estero, ad esempio nel settore finanziario e dei viaggi.
- I caratteri disponibili sono 1000 ed è possibile scegliere tra più formati tra i quali: testo, immagini, link, caroselli, vocali e clip video.
- Questi strumenti aiutano a creare strategie per mantenere i clienti fedeli e per aumentare le vendite, grazie alla facilità e alla possibilità di interagire direttamente con il messaggio.